Impariamo il tedesco

Lernen wir Deutsch!

prof.ssa Sara Costa

Perché dovrei narrare? Cosa dovrei narrare?

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Ecco una breve (e non esaustiva) raccolta delle motivazioni identificate da colleghi:

...perché ci sono tanti insegnanti appassionati e preparati, oltre ai mediocri e disfattisti
...perché ormai mi confronto veramente con i colleghi solo davanti alla macchinetta del caffè

...perchè sento il bisogno di un confronto per capire i punti di forza e di debolezza del mio lavoro

...perché ogni persona è unica e il vissuto di ciascuna può avere un valore unico per qualcuno (a volte per molti)

Perché dovrei narrare?
...perché sono stufo/a di vedere musi lunghi intorno a me e ho voglia di raccontare una lezione che mi ha riempito di gioia
...per sentire 'la didattica sulla pelle', fatta di esperienze sul campo, di sentimento e 'vicinanza' che le trasforma in racconti
...perché di scuola si parla sempre in modo demagogico e qualunquistico
...perchè la mia storia potrebbe arricchire o far desistere altri

La classe è un crogiolo di vissuti, ricco e prezioso, dove insegnare è una ‘pratica viva’, attraverso la quale cresce e matura quel bagaglio professionale, carico di esperienze e di riflessioni, lasciate spesso taciute, che sono la vera anima dell’azione educativa.

Affidare alle nostre esperienze la ‘parola’ attraverso la narrazione, il racconto, equivale a svelare a noi stessi e agli altri un sapere 'sotterraneo', che insegna e che crea comunità

Nelle storie del nostro mestiere è possibile rintracciare e condividere la nostra stessa esperienza. Nella rete dei nostri racconti possiamo cercare di superare, una volta per sempre, quel senso di isolamento sentito come un grave limite e da cui non ci è dato ricavare alcun frutto.

Insomma, la vita non si spiega: si racconta, e ne usciamo tutti arricchiti.

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